Nuovi arrivi aprile 2009

Aprile 30, 2009

verticalitaVerticalità : i grattacieli: linguaggi, strategie, tecnologie dell’immagine urbana contemporanea / Emilio Faroldi … [et al.]. – Santarcangelo di Romagna : Maggioli, [2008]. – 233 p. : ill. ; 24 cm.
(*Biblioteca di architettura)

Collocazione: 28/0260

Le condizioni che in epoca contemporanea influenzano e orientano il governo del sistema-territorio, hanno indotto al rafforzamento dell’identità territoriale attraverso nuove trasformazioni ed episodi di “rigenerazione urbana”, competitive rispetto al contesto metropolitano, regionale o nazionale, e nei confronti di scale diffuse di matrice internazionale.
Nel processo di assimilazione dei luoghi a “prodotti”, principio fondativo delle politiche di sviluppo locale, la progettazione architettonica costituisce una delle strategie dirette alla competitività, attribuendo ai nuovi tipi edilizi compiti e ruoli sempre più connotati da finalità di marketing urbano: tra questi il grattacielo contemporaneo rappresenta uno strategico tipo architettonico in grado di rivestire grande importanza per il futuro della città. Condensatore dei fattori più influenti nell’ambito disciplinare del progetto architettonico, dell’economia, della tecnologia e della comunicazione, coinvolge indistintamente sia i processi di riqualificazione degli spazi pubblici e, più in generale, dell’intero ambito urbano, sia i fattori interagenti di trasformazione e riconversione delle aree dismesse della città.
Nonostante gli aspetti di incertezza che tali fenomeni inevitabilmente innescano, lo scenario contemporaneo afferma la vitalità del tema progettuale: la sorprendente accelerazione della progettazione e costruzione di grattacieli degli anni recenti esibisce, pur nella diffusa tendenza all’auto-referenzialità, ricerche e percorsi che confermano, nella continuità con le sue radici culturali, economiche e simboliche, il ruolo sociale dell’edificio alto all’interno delle complesse dinamiche di trasformazione. La crescente attenzione nei confronti dell’ambiente e del territorio relaziona i progetti di architetture a sviluppo verticale con il grado di sostenibilità e di socialità delle soluzioni urbanistiche e architettoniche, nel tentativo di confermare che la verticalità, accanto ad un movente economico, si fonda ancora su presupposti culturali e sociali. Riflettere attorno al ruolo che il grattacielo, non solo come icona della modernità, riveste nello scenario dell’architettura contemporanea e delle sue contaminazioni, significa interrogarsi sulle accezioni, variegate e profondamente colte, che il tema del moderno ha assunto nel contesto culturale del progetto di architettura, in relazione ad un concetto di costruzione che da sempre rappresenta la cifra caratterizzante dei processi di conformazione della città. Ne emerge un quadro a scala internazionale in cui la sperimentazione vuole fornire risposte concrete al superamento di problematiche intrinseche a tale tipologia, proponendo ipotesi e progetti che tentano di interpretare le variabili di natura sociale, insediativa, economica ed energetica, all’ interno di un’evidente criticità di relazione con i tessuti urbani esistenti. In questo contesto, l’osservatorio italiano intende costituire, per nella difficoltà di esprimere in forma esaustiva esperienze compiute e concrete, uno scenario decodificatore del dibattito architettonico in atto, ribadendo il suo ruolo di ambito privilegiato interno al quale riflessioni teoriche e ragioni di sostanza fondano le radici in un solido retroterra culturale da rileggere e rivisitare profondamente. La forma verticale, tra storia e ragioni del moderno, tra istanze urbane e semantica, tra immaginario e tecnologia, costituisce l’oggetto di una contemporanea narrazione tesa a mettere in evidenza luci e ombre di fenomeni architettonici destinati a definire i codici di nuovi paesaggi urbani.

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Nuovi arrivi marzo 2009

Marzo 25, 2009

struttura*Struttura e costruzione = Structure and construction / Riccardo Gulli ; [traduzione di Leanne Young]. – Firenze : Firenze University Press, 2007. – 184 p. : ill. alcune color. ; 25 cm. ((Pubblicato anche come documento elettronico in linea, modalità di accesso: WWW, URL: http://digital.casalini.it/9788884536211 ultima verifica della risorsa: 6 giugno 2008

Collocazione: 23a/0205

Il libro indaga alcuni aspetti del complesso rapporto che lega i principi di funzionamento di una struttura alla sua traduzione in forma costruita, tra le leggi che ne governano la ragione strutturale e le soluzioni tecniche che ne decretano la fattibilità costruttiva: un tema che si ritiene essenziale per il percorso formativo degli allievi ingegneri, spesso fortemente condizionato da un approccio didattico teso a sezionare il sapere all’interno di circostanziati e indipendenti confini disciplinari. Su questa linea si può leggere in negativo la progressiva trasformazione del profilo professionale dell’ingegnere contemporaneo: dalla originaria figura di progettista delle soluzioni tecniche, a quella di specialista-verificatore delle prestazioni strutturali, talvolta sprovvisto degli strumenti critici propri di un sapere che non si esaurisce solo all’interno di modelli di spiegazione scientifica, ma che richiede necessariamente di essere compreso entro una dimensione culturale più ampia, dove vivono, alimentandosi a vicenda, forme diverse di conoscenza, dalla Storia, alla Scienza, alla Tecnica, fino alle ragioni ultime dell’Architettura.

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Nuovi arrivi marzo 2009

Marzo 12, 2009

percorsi1

Percorsi per un metodo progettuale tra forma e struttura / Stefano Lenci, Laura Consolini. – Roma : Aracne, 2007. – 138 p. : ill. ; 24 cm.

Collocazione: 23a/0206

Questo testo indica possibili percorsi e metodologie progettuali che uniscano le sensibilità, storicamente opposte, di ingegneria e architettura. A partire dall’analisi del classico e consolidato rapporto tra forma e struttura negli edifici, si passa all’osservazione di questo legame nelle epoche storiche e nell’operato di progettisti moderni e contemporanei, per giungere all’identificazione dell’ottimizzazione strutturale come metodo di unione tra forma e struttura in ambito progettuale. Attraverso lo studio delle varie “fonti” che rendono possibile un’ottimizzazione – linee isostatiche, modelli fisici, calcoli manuali, programmi di calcolo – si è riconosciuta l’ottimizzazione stessa in oggetti che fanno parte del costruito. Da questi si ottiene un metodo utilizzabile nella progettazione effettiva di nuovi edifici e infrastrutture; in tale modo sensibilità estetica e statica saranno sempre più vicine tra loro.

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Nuovi arrivi marzo 2009

Marzo 12, 2009

labiblioteche1

Biblioteche : architettura e progetto : scenari e strategie di progettazione / Marco Muscogiuri. – Sant’Arcangelo di Romagna : Maggioli, [2009!. – 464 p. : ill. ; 24 cm.
(*Biblioteca di architettura)

Collocazione: 28/0257

Mai come nell’era di internet e della digitalizzazione sono stati stampati così tanti libri e costruite così tante biblioteche in tutto il mondo.
Il web e il computer non hanno ucciso la biblioteca, ma ne stanno modificando ruolo, funzioni e contenuti, con un sostanziale spostamento del focus dalle modalità di organizzazione delle collezioni a quelle di mediazione e comunicazione: dal possesso dei documenti all’accesso (anche remoto) ai documenti stessi; dalla messa a disposizione di materiali documentari all’erogazione di servizi culturali e di reference più articolati. Ma i cambiamenti vanno molto oltre: la biblioteca offre oggi servizi culturali e occasioni di socializzazione che ne fanno un condensatore sociale e un laboratorio dell’informazione: un luogo dove incontrare persone, leggere un libro o un giornale, ascoltare, fare e registrare musica, assistere a una conferenza o a un concerto, frequentare un corso di formazione, progettare un sito web, chattare, coltivare i propri hobby, guardare la tv via cavo, e così via.
L’architettura della biblioteca deve rispondere a questa sfida. Per sopravvivere, la biblioteca deve rinnovarsi, arricchirsi di contenuti, diventare un centro culturale integrato di servizi per la cultura, la formazione, l’informazione, l’immaginazione, la creatività, lo studio, il tempo libero, la socializzazione.
Mutando finalità e funzioni, è necessario ridefinire anche la configurazione e le caratteristiche dell’edificio-biblioteca, ricercando forme, linguaggi e soluzioni architettoniche in grado di riaffermare il valore dell’istituzione, di comunicare e promuovere i contenuti innovativi e di esprimere il nuovo ruolo che essa può avere nella società contemporanea.
Da questi presupposti e con questi obiettivi, prende avvio questo volume, che affronta il tema della progettazione di una biblioteca dal punto di vista dell’architettura e della composizione degli spazi, dell’articolazione funzionale e delle caratteristiche tipologiche dell’edificio.
A partire da un’analisi generale del ruolo e delle funzioni che oggi hanno assunto le biblioteche pubbliche, il volume esamina il tema della progettazione della biblioteca mediante un’ampia disamina di casi studio, raggruppati e interpretati attraverso categorie atte a individuare alcune possibili strategie di composizione architettonica, in riferimento al rapporto con il contesto, alla persistenza di determinati archetipi tipologici, all’articolazione funzionale, alle caratteristiche morfologiche, etc.
La disamina di progetti così diversi, accomunati soltanto dalla destinazione d’uso, è interessante non solo perché mostra la grande eterogeneità delle architetture bibliotecarie, tale da non consentire l’individuazione di modelli tipologici o funzionali (ma tutt’al più di alcune soluzioni ricorrenti), ma anche perché mette in luce approcci, strategie compositive, metodologie progettuali, che possono essere applicate a ogni ambito della progettazione architettonica, e non soltanto di quella bibliotecaria. Parlare dell’architettura delle biblioteche diventa dunque l’occasione per parlare di architettura tout court.

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Nuovi arrivi marzo 2009

Marzo 4, 2009

metodo

*Forma : *metodo pratico per la progettazione architettonica : forma funzione, forma clima, forma struttura ; concorsi, esami di stato, esami di progettazione / G. Romano. – Roma : Orienta edizioni, c2008. – 517 p. ; 24 cm.+ 1 cdrom + 1 dvd.

Collocazione: 28/0256

Un vero metodo di apprendimento per tutti coloro che devono cimentarsi nella disciplina della architettonica. Rivolto al progettista che, oggi, ha bisogno di un metodo evoluto al passo con i tempi. Il metodo fornisce le risposte ai problemi base della progettazione che si incontrano più frequentemente, a tutti i livelli professionali:
- come scegliere il passo strutturale più adatto
- come orientare un edificio
- come si progetta un vano scala
- come si controlla la superficie e la cubatura
- come si rappresenta l’idea di progetto
- come si controlla una forma
- come si progetta un edificio efficiente
- come si prepara un concorso, dall’analisi del bando alla stesura finale.
Il metodo è accompagnato da un VIDEO-CORSO che mette a disposizione del lettore 10 lezioni tratte dal volume.
Nel DVD l’autore mostra direttamente come applicare il metodo attraverso i filmati, dove si evidenzia la pratica del progettare, dall’ideazione al controllo della forma.

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Nuovi arrivi marzo 2009

Marzo 4, 2009

forma

Costruzione e forma : l’analisi strutturale e la ricerca formale / Gabriella Reale. – Roma : Aracne, 2005. – 159 p. : ill. ; 22 cm.

Collocazione: 28/0255

La questione dell’architettura della costruzione nella direzione di chi crede che nel progetto debba esistere un coerente rapporto fra costruzione, forma e decoro, di chi, cioè, aderisce al pensiero di Eugène Viollet-le-Duc o di Auguste Choisy.

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Nuovi arrivi novembre 2008

Novembre 11, 2008

biblioteca-nella-citta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 La *biblioteca nella città : architettura del servizio, architettura dell’edificio / a cura di Giuliana Casartelli, Marco Muscogiuri. – Roma : Associazione italiana biblioteche – Sezione Lombardia, 2008. – 246 p., [12] p. di tav. : ill. ; 21 cm. ((Contiene una parte degli atti dell’omonimo Convegno tenutosi presso il Politecnico di Milano il 2 ottobre 2006.
Collocazione: 28/0252

Mai come in questi ultimi venti anni sono state costruite tante biblioteche pubbliche in tutto il mondo, tra cui, senza dubbio, le più grandi e ambiziose mai realizzate. La biblioteca pubblica, da sempre luogo di conservazione, diffusione e trasferimento della conoscenza contro il “cultural divide”, è oggi anche laboratorio multimediale di informazione, porta di accesso e strumento di orientamento nell’universo delle ICT, baluardo contro il “digital divide”. Ma, sempre più, cresce anche il suo ruolo di centro di aggregazione sociale, punto di riferimento e nuova piazza urbana: per incontrarsi, comunicare, creare e consolidare il senso di appartenenza a una collettività, contro l’esclusione e l’isolamento. La biblioteca è luogo urbano per eccellenza, caposaldo nella città, veicolo di comunicazione politico-culturale e protagonista del marketing urbano: per avviare processi di riqualificazione urbana e sociale, per cristallizzare l’immagine della comunità in un’architettura simbolica e talvolta fortemente iconica, per annunciare e affermare il prestigio e l’efficienza dell’Amministrazione che la ha realizzata.
La biblioteca è un sistema complesso, risultato di una sinergia di competenze e professionalità differenti, e del dialogo tra Amministrazione, architetto e bibliotecario. Troppo spesso, tuttavia, architetti e bibliotecari lavorano assieme senza condividere strumenti, linguaggi e obiettivi, mentre, al contrario, le biblioteche più innovative nascono proprio dalla contaminazione dei diversi saperi di cui essi sono portatori.
Questo volume raccoglie gli atti del convegno, organizzato dall’AIB Sezione Lombardia, dalla Facoltà di Ingegneria Edile-Architettura e dal Dipartimento di Progettazione Architettonica, tenutosi nel 2006 al Politecnico di Milano.

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